Realizzare un sito web

Realizzare un sito web

Ogni giorno Internet è diventata parte integrante della nostra vita quotidiana. Lo usiamo per compiere tantissime attività di uso comune: ricerche a scopo informativo, vendite e acquisti, comunicazione con altre persone sparse in varie parti del mondo, etc.

Per questa serie di motivi, sono tantissime le aziende e i professionisti che vogliono ritagliarsi una propria presenza online, ma ci sono anche semplici appassionati che vogliono condividere i propri interessi con gli altri. Ecco perché l’esigenza di realizzare un sito web.

Ma che cos’è un sito web? Per website s’intende uno spazio virtuale su internet, in pratica si tratta di un insieme di pagine web accessibili dallo stesso dominio o sottodominio. I siti web sono sono costituiti da documenti HTML, immagini, in alcuni casi da suoni, video, animazioni e altri contenuti che possono essere condivisi online. La pagina principale di un sito web è la homepage, il frontespizio che dovrebbe consentire l’accesso a tutte le altre pagine del sito, attraverso collegamenti ipertestuali anche detti link.

La maggior parte dei siti web offre gratuitamente il suo contenuto, alcuni invece richiedono un abbonamento e una password per l’accesso. Questo è il caso di alcuni siti che divulgano contenuti per adulti, informazioni sui mercati azionari, giochi online, film, serie TV e altri servizi.

È importante chiarire fin da subito che online troviamo un’ampia varietà di siti web che si differenziano fondamentalmente per il tipo di contenuto che offrono al visitatore. Ad esempio sono molto diffusi i blog concepiti come dei magazine, in cui il proprietario pubblica i propri interessi e/o le sue conoscenze, senza una cadenza regolare. Allo stesso tempo ci sono persone che creano dei blog personali sotto forma di diario, raccontando ai visitatori quello che accade giorno per giorno.

Per creare questa tipologia di sito web esistono piattaforme gratuite come Blogger e WordPress, ma non possiamo trascurare l’esistenza di siti web aziendali che utilizzano il blog con uno scopo diverso. Con un blog aziendale, un’impresa di vario genere cerca di pubblicizzare i propri prodotti o servizi, aumentando il numero di clienti o mantenere un rapporto più diretto con i clienti già acquisiti.

Abbiamo poi i siti di commercio elettronico, portali di notizie o siti per il download di applicazioni o multimedia, altre tipologie di website molto popolari.

Come creare un sito web

Per creare un sito web non è più indispensabile conoscere HTML, CSS e linguaggi di programmazione come PHP. Sicuramente stiamo parlando di conoscenze che in determinati contesti, soprattutto per la creazione di siti web aziendali, sono fondamentali, ma altre tipologie di siti (ad esempio un blog personale) sono alla portata di chiunque. Questo grazie alla diffusione dei CMS, acronimo di Content Management System, applicativi che s’installano facilmente. Nella maggior parte dei casi, l’hosting (che analizzeremo in seguito), mette a disposizione dell’utente un modulo apposito nel pannello di controllo, che installa il software con un semplice click. Una volta installati, i CMS hanno una curva di apprendimento molto bassa, in modo che il blogger si debba preoccupare solamente di pubblicare i propri contenuti e tenere aggiornato il sito.

Ma prima di mettere online un sito web è importante stabilire il proprio progetto, definendo a monte la tipologia dei contenuti da pubblicare e ovviamente la mission che si ci si prefigge. Superato questo passaggio, passiamo alla pratica con la scelta del dominio e la scelta dell’hosting.

Per dominio si intende la URL della homepage che per mezzo di un sistema chiamato DNS identifica un indirizzo IP a cui è associato il server che ospita il sito web. In questo modo, il visitatore può digitare l’indirizzo del sito nel browser che reindirizza all’indirizzo IP del server che ospita il website. Per hosting, invece, s’intende lo spazio fisico che ospita tutte le risorse che compongono il sito web.

Tipologie di sito web

Abbiamo visto che esistono varie tipologie di siti web e che questi possono essere realizzati anche con i CMS più diffusi. La maggior parte di queste applicazione sono state ideate per il blogging, ma attraverso delle estensioni, anche dette plugin, è possibile trasformare la piattaforma e adattarla a qualsiasi scopo, anche a quello del commercio elettronico.

Proseguendo la lettura vedremo come creare e due tipologie di siti web più comuni ossia il blog e l’e-commerce. Attenzione nulla vieta che un sito web contenga entrambe le piattaforme. Ad esempio sono moltissime le aziende che vendono prodotti con un e-commerce, al quale affiancano un blog per sfruttare il cosiddetto content marketing, cioè intercettare ricerche a scopo informativo degli utenti, per poi orientarli verso l’acquisto dei loro prodotti.

Creare un sito web di successo

Adesso che abbiamo le idee più chiare riguardo la definizione e le tipologie di sito web, occupiamoci di concetti più avanzati. Abbiamo definito lo scopo del sito, abbiamo scelto una piattaforma, l’hosting, il dominio e adesso dobbiamo popolare questo nostro nuovo sito, attirare visitatori per poi eventualmente convertirli in clienti.

Scrivere per il web è molto differente dalla scrittura tradizionale, in quanto dobbiamo occuparci di due aspetti distinti ma che vanno strettamente a braccetto: attirare (e mantenere) l’attenzione del visitatore e quella dei motori di ricerca. Stiamo parlando di Copywriting e SEO.