Guadagnare con un sito

Monetizzare un sito web

Quando si pensa alla realizzazione di un sito web un sito web, è naturale strizzare l’occhio al guadagno. Quest’ultimo può arrivare grazie ad un ampio settore che si chiama web marketing, il cui fine ultimo è monetizzare un servizio online.

Per monetizzare un sito web esistono numerosi metodi. Sin da subito si può anche dire che non esistono dei sistemi perfetti, ideali o migliori, ma che si adattano meglio ad alcune finalità piuttosto che ad altre.

Chiaramente il modo migliore per guadagnare con un sito è vendere. Questo non significa che solo un e-commerce può guadagnare con la vendita online, infatti ci sono molti professionisti che ottengono un’entrata passiva vendendo un loro infoprodotto, ossia delle informazioni in formato digitale, un ebook, un video, un file audio.

Se non abbiamo nulla da vendere, ci rimangono solo due strade. Vediamo insieme quali sono, cosa comportano e come utilizzarle.

Vendita di link

La prima possibilità riguarda la compravendita di guest post. Di cosa si tratta? Un guest post è la concessione della possibilità di scrittura sul sito ad altri blogger o utenti. Certo, sembrerebbe una soluzione bizzarra, anche perché viene da chiedersi “chi vorrebbe pagare per scrivere su un blog di un’altra persona?

Tuttavia, se il sito in questione è abbastanza popolare e la persona è in cerca di visibilità, non esiste una soluzione migliore. In questo modo il gestore del sito non solo guadagnerà del denaro, ma avrà a sua disposizione anche un nuovo contenuto che potenzialmente significa più traffico e visibilità.

I prezzi, ovviamente, variano a seconda di numerosi fattori, tra cui la reputazione del sito, la popolarità del settore e così via. C’è anche chi si basa puramente sulle metriche, i valori di alcuni tool che scansionano i vari siti web online. Attualmente la metrica più utilizzata è il ZA (Zoom Authority) di SEOZoom. Poi c’è chi si basa sul DA (Domain Authority) di Moz o il Trust Flow di Majestic Seo.

Ognuno sceglie le tariffe da sé, ma si consiglia di non esagerare per non ritrovarsi senza clienti. È ovvio che prima di vendere un guest post è necessario lavorare sulla SEO del sito web, al fine di aumentare le visite e di conseguenza il suo valore commerciale.

Affiliate Marketing

Un altro valido modo per monetizzare un sito è rappresentano dalle affiliazioni. Detta così sembra qualcosa legato alla Mafia, ma in realtà si tratta semplicemente di promuovere i servizi o i prodotti di qualcun altro.

Basti pensare al programma di affiliazione di Amazon. Ci si iscrive in maniera completamente gratuita e s’inizia a generare i link nominali per ogni prodotto scelto, inserendoli poi nel proprio sito web.

Si riceve una piccola percentuale ogni volta che un utente clicca sul link e acquista il servizio/prodotto. Ovviamente le percentuali variano in base al prodotto stesso e alle regole dettate dall’azienda.

Esistono poi delle distinzioni tra le tipologie di affiliazione. Ad esempio si può essere pagati solo per mostrare un banner, oppure solo se si genera un vendita o solo se l’utente clicca sull’annuncio. Le principali tipologie di affiliazioni sono:

  • CPA – Cost per Action, si viene pagati per ogni azione compiuta dall’utente
  • CPC – Cost per Click, il pagamento avviene a ogni click effettuato dall’utente
  • CPL – Cost per Lead, si riceve il pagamento ogni volta che l’utente lascia sul sito i propri dati personali per venire ricontattato

I più grandi programmi di affiliazione sono stati sviluppati dalla già citata Amazon, eBay, Max Bounty e Ali Express.

Network di affiliazione

Qualora non si volesse procedere per questa strada, si potrebbe sceglierne una diversa, come quella dei network d’affiliazione. Si tratta di portali che permettono agli utenti d’iscriversi gratuitamente e accedere ad una lista di offerte che si possono promuovere nei propri siti web.

Ogni offerta ha delle proprie caratteristiche, nonché il rispettivo link di riferimento. Le persone interessate al guadagno scelgono solo le offerte più alettanti dal punto di vista economico e che meglio si adattano alla linea editoriale del proprio sito.

Il guadagno si concretizza ogni volta che si ottiene una conversione (come spiegato nel precedente paragrafo). Ogni network di affiliazione ha delle offerte diverse, il che offre agli interessanti la possibilità di crearsi un account in moltissimi network diversi.

Nicchie di mercato

Per monetizzare il proprio sito occorre anche considerare un altro fattore: quello delle nicchie. Come si può ben capire, non tutti i settori del mercato sono uguali e ci sono quelli che offrono degli spunti di guadagno molto più ampi.

Tali settori si chiamano nicchie e quelle più remunerative sono:

  • Prestiti
  • Finanza
  • Salute e Benessere
  • Hosting

Come si può facilmente capire da queste breve lista, sono settori in cui girano molti soldi, con grandi guadagni per le aziende che se ne occupano. Pertanto, collaborando con le aziende di queste nicchie si potranno raggiungere dei risultati economici molto più elevati.

Il concetto di base è che più la nicchia è ricca e più guadagni si possono ottenere. È stimato che una nicchia più agevolata dal punto di vista economico è in grado di pagare anche il 200% in più rispetto a una nicchia meno ricca.

Ovviamente bisogna considerare che gli altri non stanno a guardare e quindi, più una nicchia è remunerativa e più elevata sarà la concorrenza.

Luca Terribili
Runner, bodybuilder, nerd inside, full stack developer, blogger, non è abbastanza? Non amo descrivermi… dai un’occhiata al blog e giudicami tu!

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