Hosting gratis free

Hosting gratuiti: Lista dei migliori host gratis

Quando si vuole mettere online un sito web e non si hanno le opportune conoscenze, ci si imbatte nel termine hosting. Cosa significa questa parola? Prima di passare alla lista dei migliori hosting gratuiti, è cosa buona e giusta iniziare questo articolo con una esaustiva definizione.

Usando espressioni alla portata di tutti, per hosting si intende un servizio all’interno del quale un server, opportunamente configurato, dona in toto o parte delle sue risorse ad un utilizzo di noleggio, in cambio di una somma prestabilita. In questo modo, un numero indefinito di utenti ha la possibilità in contemporanea di utilizzare contenuti o informazioni situate sul suddetto server. L’utente può visitare il sito web ospitato sul server, in qualsiasi parte del mondo si trovi attraverso il suo client, il browser installato su computer, tablet o smartphone.

Detto questo, nonostante un hosting gratuito abbia un funzionamento ottimale e si presti ad ospitare qualsiasi tipologia di sito, è doveroso sottolineare che gli hosting gratis non costituiscono una soluzione ideale per chi vuole creare un sito professionale.

Esattamente come nel caso degli hosting a pagamento, anche nelle soluzioni gratuiti sono presenti dei termini e delle condizioni da accettare e rispettare. Inoltre, lo spazio web è estremamente limitato, senza poi contare la limitatezza delle query MySQL e che non è possibile registrare più domini gratuitamente.

I migliori hosting gratuiti

Premesso ciò, passiamo ora alla lista dei migliori hosting gratuiti:

Altervista: Secondo le opinioni della maggior parte degli internauti, è considerato il sito di hosting maggiormente utilizzato e conosciuto. La sua configurazione ed il suo funzionamento lo rendono adatto ad essere fruito da molteplici varietà di utenti, dai principianti fino ad arrivare a chi con lo strumento informatico presenta una certa dimestichezza. Nella sua pagina iniziale vi è la possibilità di scegliere il dominio che si intende utilizzare, con il secondo passaggio che prevede una registrazione che a sua volta può essere effettuata anche da Facebook. Essendo utilizzato dalla stragrande maggioranza degli utenti, su internet sono presenti in gran numero forum che spiegano per filo e per segno funzionamento ed eventuali problematiche. Proprio grazie a questo scambio di opinioni su Altervista, dobbiamo sottolineare che la possibilità di hosting gratuito è temporaneamente disabilita da mesi. Attualmente, una volta registrati, la piattaforma installa automaticamente un blog con WordPress.

000webhost.com: La sua denominazione fa intendere che questo sito di hosting derivi a sua volta da Hostinger, il quale logo compare ed è visibile nel footer. La memoria disponibile è abbondantemente soddisfacente, 1 GB, e due database MySQL. Un punto critico è certamente rappresentato dalla mail di attivazione del servizio, che spesso non arriva a destinazione.

webfreehosting.net: A differenza del sito di hosting precedentemente citato, webfreehosting.com gode di una attivazione immediata e piacevolmente precisa, anche se poi bisogna aspettare diverse ore per la propagazione dei DSN seguente alla fase di attivazione. Lo spazio disponibile è di 1 GB, con annessa una banda mensile di 5 GB e tre domini di terzo livello. Ci segnalano alcune lacune, ad esempio non è possibile usare più del 10% dello spazio disponibile per i file multimediali, inoltre i domini di terzo livello messi a disposizione dall’host sono nel mirino degli spammer.

byethost.com: Anche in questo caso di tratta di un servizio di hosting certamente funzionale. La creazione dell’account personale è semplice e celere, il tutto racchiuso in ben 10 GB di memoria ed un dominio di terzo livello.

serversfree.com: Tra i pregi di questo sito di hosting spicca sicuramente la presenza di una sezione interamente dedicata alla SEO e dei tool altrettanto ben pensati.

hostinggratis.it: Lo spazio disponibile in questo sito di hosting è di 1 GB e 5 GB di traffico al mese. Il servizio MySQL può essere ottenuto solo mediante un messaggio di posta elettronica al servizio clienti. Per qualsiasi altra problematica è necessario fare di necessità virtù, se non altro perché l’assistenza è destinata solo agli utenti paganti.

netsons.com: Il suo utilizzo è certamente valido, tranne per la presenza di una clausola che vincola l’utente alla propagazione della loro pubblicità. Oltre a ciò, la persistenza del proprio account è collegata al numero delle visite ricevute, con reale possibilità di vedersi eliminato il profilo. Questa limitazione non sussiste per i clienti, che vogliano affiancare al loro hosting a pagamento, un hosting gratis permanente.

5gbfree.com: Come si può facilmente intuire, lo spazio disponibile ammonta a 5 GB. Il solo punto critico è rappresentato dalla denominazione che si intende dare al proprio sito, che non può superare i sette caratteri.

host2c.com: Il peggiore della lista in assoluto, vista la disponibilità di spazio miseramente limitata, solo 100 MB. Inoltre il sito è spesso irraggiungibile, con il server che restituisce un errore 500.

ilbello.com: Questo è un servizio storico, non ricordo da quanto è attivo, comunque da un bel po’ di tempo. Abbiamo a disposizione 200 MB di spazio, dove poter installare qualsiasi cosa. Eventuali CMS vanno installati tramite FTP, in quanto questo servizio non mette a disposizione cPanel, pertanto il sito deve essere installato tramite FTP.

Luca Terribili
Runner, bodybuilder, nerd inside, full stack developer, blogger, non è abbastanza? Non amo descrivermi… dai un’occhiata al blog e giudicami tu!

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