Penalizzazione Google

Come evitare penalizzazioni su Google

Articolo a cura di Max Del Rosso, SEO Link Building Specialist

C’erano una volta un panda, un pinguino e un colibrì … no, non è una favola, tranquillo, sei sulla pagina giusta. Panda, Penguin e Hummingbird sono i tre strumenti che Google utilizza per scansionare i siti web alla ricerca di quelli ottimizzati per la SEO. Sono questi i tre algoritmi a cui devi badare per evitare penalizzazioni su Google.

Contenuti: cosa penalizza panda

  • Contenuti scarsi: Una pagina fatta di poche righe di testo e un sacco di link verrà subito eliminata da Panda.
  • Contenuti identici: Se Panda trova più pagine del sito con gli stessi contenuti, seppure di poco variati, immediatamente ignorerà il sito in quanto non risponde alla query dell’utente.
  • Contenuti di terzi: Inserire nel tuo sito link a contenuti di terzi più popolari può essere utile, ma occhio a non esagerare, Panda lo marcherebbe come non nuovo, quindi via, nel dimenticatoio.
  • Contenuti duplicati: In alcuni casi è necessario copiare i contenuti, ma cerca di non farlo troppo spesso, o quantomeno “avverti” Panda tramite il meta tag noindex.
  • Contenuti inadeguati: È chiaro che se il titolo è “risultati serie A” sul sito non puoi mostrare le ricette di Benedetta Parodi: l’utente lascerà subito la pagina e Panda interverrà con la sua ineluttabile falce.

Analisi dati: cosa studiare

Sembrerà banale, ma sapere che tipo di interazioni il tuo sito riceve è essenziale per non essere penalizzato da Google. Con Google Analytics controlla:

  • Keywords e ricerche – Più facili da trovare sono i tuoi contenuti, maggiori saranno i click che riceverai, migliore sarà il posizionamento in Google.
  • Frequenza di rimbalzo – È quando l’utente apre un sito e ne esce subito dopo aver controllato il risultato richiesto. Google riconosce tutte quelle query che comportano una maggiore frequenza di rimbalzo, quindi penalizza le altre.
  • Visite lampo – Se il sito non risponde alla query, l’utente uscirà immediatamente.
  • Visitatori di ritorno – Tutti quegli utenti che ritornano più volte sul sito. È chiaro che, minori sono i visitatori di ritorno, peggiore è il sito, dunque maggiormente verrà penalizzato da Google.

Amore a prima vista: come attrarre subito gli utenti

  • Layout: Più aggiornato è il layout, più gli utenti avranno voglia di tornare.
  • Versione mobile: Una versione apposita per ciascun dispositivo invoglierà l’utente a visitare più spesso il sito.
  • Navigazione veloce: L’utente vuole tutto e subito, se deve andare a sbattere di qua e di là per ritrovare il contenuto per la sua query, abbandonerà il sito e non tornerà più.
  • Banner pubblicitari: Sono utili per i guadagni, ma troppi e in pessime posizioni infastidiscono l’utente.

Penguin: premi e penalizzazioni

Penguin, che si occupa del link-building, penalizza tutti quei siti con link di scarsa qualità, cioè quei link creati ad arte per fare spam o che sembrano spam, invece premia i link dettagliati e chiari, il che significa che per evitare penalizzazioni da Google occorre anche saper costruire un link adatto per il sito.

Hummingbird e l’affidabilità

A differenza di Panda e Penguin, Hummingbird non penalizza, ma si limita a premiare i contenuti che ritiene adatti, ovvero quelli veritieri, autorevoli, affidabili, credibili … insomma, serve a tenere alla larga le fake news dalla SERP.

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